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Guida del Corso di Studio - a.a. 2021/2022

Il Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità consente allo studente di conoscere, attraverso le più aggiornate metodologie scientifiche, i testi della civiltà classica direttamente nelle lingue originali e di analizzarli dal punto di vista linguistico, letterario, filologico, storico, papirologico, paleografico; di tradurre, commentare e interpretare i testi delle letterature in lingua latina e greca dalle rispettive origini fino ai loro esiti medievali e umanistici e di acquisire inoltre conoscenze e competenze di carattere interdisciplinare, come quelle relative alla ricezione dell'antico nelle età medievale, fino a quelle moderna e contemporanea, alla didattica delle discipline umanistiche o all'informatica umanistica.

Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

Revisori di testi

  • funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Filologia, letterature e storia dell'antichità è in grado di interpretare, produrre o preparare per la stampa testi di varia natura, corrispondendo con competenza e flessibilità alle esigenze di aziende, enti amministrativi, case editrici, redazioni, uffici stampa. L'eventuale attività di tirocinio presso tali strutture consente un primo avvicinamento a questo tipo di attività lavorativa.
  • competenze associate alla funzione: Il laureato, solidamente formato nelle metodologie filologiche e storiche, è in grado di affrontare l'analisi scientifica di testi letterari e documentari che vanno dall'antichità all'epoca contemporanea. Riesce altresì, con la sua competenza nell'analisi dei testi, a padroneggiare le strategie di comunicazione e a individuare i metodi più adatti per divulgare i risultati di ricerche specifiche.
  • sbocchi occupazionali: Addetto ufficio stampa; segretario di redazione; revisore di testi; assistente di archivio e di biblioteca; addetto alla mediazione culturale nell'amministrazione pubblica.

Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

  • funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Filologia, letterature e storia dell'antichità è in grado di affrontare un lavoro di ricerca avanzata nei campi filologico-letterario e storico-artistico, associando al rigore metodologico e alle conoscenze specifiche dell'ambito di ricerca, la capacità di individuare nuove prospettive di ricerca e di valutarne le possibili ricadute culturale, come si richiede da enti di ricerca di livello universitario e post-universitario.
  • competenze associate alla funzione: Il laureato possiede un approfondito bagaglio di conoscenze nell'ambito della storia, della letteratura, della cultura e delle lingua con particolare focalizzazzione sull'ambito antico, ma con competenze che si estendono fino alla contemporaneità, accompagnato da una approfondita institutio di carattere metodologico di tipo storico filologico che lo rende in grado di affrontare con successo le prove di accesso ai ruoli universitari e presso gli altri centri di ricerca ed in seguito condurre ricerche rigorose e approfondite, individuando nel contempo i metodi più adatti per divulgare efficacemente i risultati della ricerca.
  • sbocchi occupazionali: Ricercatore universitario o presso enti di ricerca pubblici e privati negli ambiti delle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche. Funzionario e dirigente specializzato nella tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale.

Professori di scienze letterarie, artistiche, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche nella scuola secondaria superiore

  • funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Filologia, letterature e storia dell'antichità, previa l'acquisizione dei crediti richiesti per l'accesso alle differenti classi di concorso, è in grado di affrontare l'insegnamento negli ambiti delle scienze letterarie, artistiche, storiche, filosofiche, non solo di area strettamente antichistica, associando alle conoscenze specifiche dell'ambito di ricerca, la capacità di illustrare e quindi insegnare efficacemente tali discipline.
  • competenze associate alla funzione: Il laureato possiede un solido bagaglio di conoscenze linguistiche, storiche e letterarie, che coprono un arco di tempo che va dall'antichità alla contemporaneità, che lo rende in grado di affrontare efficacemente le prove di accesso al ruolo di docente presso la scuola secondaria superiore. A tale bagaglio di conoscenze si affiancano competenze di ambito metodologico e didattico lo rendono in grado di trasmettere nel modo più efficace e rigoroso queste conoscenze.
  • sbocchi occupazionali: I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.

Professori di discipline umanistiche nella scuola secondaria

  • funzione in un contesto di lavoro: Il laureato in Filologia, letterature e storia dell'antichità, previa l'acquisizione dei crediti richiesti per l'accesso alle differenti classi di concorso, è in grado di affrontare l'insegnamento presso la scuola secondaria di primo grado in ambito storico-letterario, associando alle conoscenze specifiche dell'ambito di ricerca, la capacità di illustrare e quindi insegnare efficacemente tali discipline.
  • competenze associate alla funzione: Il laureato affianca al solido bagaglio di conoscenze linguistiche, storiche e letterarie, competenze di ambito metodologico, comunicativo e didattico che lo rendono capace di mediare e divulgare le conoscenze complesse in modo da trasmetterle nel modo più efficace e rigoroso in relazione all'età dei discenti.
  • sbocchi occupazionali: I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno come previsto dalla legislazione vigente partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario

Per informazioni costantemente aggiornate si rimanda al sito internet del Tfa Piemonte.

Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):

  • Revisori di testi
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche

Per quanto attiene agli adempimenti amministrativi, consultare il Vademecum per chi studia con le scadenze amministrative dell'a.a. 2021-2022 

I tempi e le modalità per la presentazione della domanda di ammissione sono indicati annualmente nella pagina Domanda e requisiti di ammissione

Titoli di ammissione

Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità devono essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente. Gli studenti devono inoltre essere in possesso dei requisiti curriculari e di adeguata preparazione personale di cui ai successivi commi 2 e 3, non essendo prevista l’iscrizione con carenze formative.

Vengono date per acquisite un’adeguata capacità di utilizzare i principali strumenti informatici (elaborazione di testi, consultazione di banche dati, uso di strumenti di presentazione) e un’adeguata conoscenza di una lingua straniera (capacità di comunicare in modo soddisfacente, abilità di lettura e ascolto anche collegate alla comunicazione accademica).

Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità è ad accesso non programmato. L’iscrizione potrà avvenire solo previo superamento di un colloquio teso a verificare l’adeguatezza della preparazione personale dei candidati.

Per poter accedere al colloquio di verifica è richiesto il possesso dei seguenti requisiti curriculari minimi, da documentare:

a: almeno n. 36 CFU in almeno 3 dei seguenti SSD: L-FIL-LET/02 (Lingua e letteratura greca), L-FIL-LET/04 (Lingua e letteratura latina), L-ANT/02 (Storia greca), L-ANT/03 (Storia romana), ovvero, per i laureati dell'ordinamento pre-DM 509, avere sostenuto almeno un esame annuale in tre dei settori predetti, oppure avere acquisito tali crediti, successivamente alla laurea, a titolo di corso singolo;

b: almeno n. 24 CFU (oltre i 36 del punto a) nel complesso dei seguenti settori (e in almeno due distinti tra di essi): L-FIL-LET/02 (Lingua e letteratura greca), L-FIL-LET/04 (Lingua e letteratura latina), L-FIL-LET/05 (Filologia classica), L-FIL-LET/06 (Letteratura cristiana antica), L-FIL-LET/07 (Civiltà bizantina), L-ANT/02 (Storia greca), L-ANT/03 (Storia romana), ovvero, per i laureati dell'ordinamento pre-DM 509, avere sostenuto almeno due esami annuali (oltre i tre del punto a) in discipline rientranti nei settori predetti.

È ammesso un numero di CFU inferiore, fino a 6 CFU in meno. Adeguatamente motivato, tale margine di tolleranza può applicarsi indifferentemente a uno solo dei gruppi di SSD sopraelencati o a più gruppi. Tuttavia deve essere in ogni caso dimostrata un’adeguata formazione e competenza nella lingua latina e nella lingua greca.

c: la conoscenza di una lingua straniera di livello pari almeno a B2 (eventualmente verificabile nel corso del colloquio)

Il colloquio di ammissione al Corso di laurea è volto ad accertare il possesso dei requisiti di base necessari ad affrontare il percorso di studi magistrale; la commissione, tenendo conto del curriculum triennale di ogni studente, valuterà le motivazioni e l'attitudine allo studio delle civiltà classiche, la maturità dell'approccio a temi e problemi, la capacità di comprendere e contestualizzare testi in lingua greca e latina. I colloqui si svolgeranno due volte all’anno, in aule aperte al pubblico, previa comunicazione nel sito del Corso di laurea, alla presenza di almeno tre docenti del corso di Laurea magistrale; particolari richieste di sostenere il colloquio in altra data saranno prese in considerazione dalla commissione, se adeguatamente motivate.

Per i soli studenti non comunitari soggetti al superamento della prova di conoscenza della lingua italiana, purché in possesso dei requisiti di cui ai commi 2 e 3, la verifica dell’adeguatezza della preparazione personale avverrà nel corso dello stesso colloquio volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana. Il colloquio si svolgerà in lingua italiana, e verterà sulle stesse discipline indicate al comma 3.

Qualora il candidato non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 3, su indicazione del CCLM potrà eventualmente iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall’Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell’iscrizione alla Laurea magistrale.

L’iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell’antichità è comunque subordinata al superamento con esito positivo del colloquio.

Il servizio on line per la compilazione del piano carriera (raggiungibile dalla propria pagina myunito) consente agli studenti di scegliere le attività didattiche erogate per il corso di studio di iscrizione (secondo le regole definite dalla struttura didattica di riferimento) al fine di poter sostenere i relativi esami nelle previste sessioni di appello.

La compilazione on line del piano carriera è consentita solo agli studenti in regola con il pagamento della prima rata prevista per l'anno accademico.

Per scadenze e modalità di presentazione consultare la specifica pagina web di ateneo

Gli studenti sono tenuti a compilare il piano carriera per coorte di appartenenza e per il ciclo completo del corso di studio di appartenenza.

Gli studenti iscritti ad anni successivi al primo per l'a.a. 2021-2022 devono intervenire in modifica al proprio piano per consentire un completo allineamento delle attività già caricate gli anni passati con la nuova programmazione didattica.

La funzionalità di presentazione on line del piano carriera non è attiva per gli studenti con un numero anni di iscrizione superiore alla durata legale del corso di studio (fuori corso), eventuali modifiche dovranno essere effettuate direttamente presso la segreteria studenti di appartenenza.

Sarà in ogni caso possibile - e in qualche caso necessario - effettuare modifiche negli anni successivi.

Per informazioni ulteriori sul piano carriera:

  • contatta la Segreteria studenti
  • per problemi di accesso al servizio puoi contattare il call center 800.098590 (attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 20.00 e il sabato dalle 8.00 alle 13.00), oppure compilare il modulo di richiesta supporto on line
  • visita il portale UniTo alla sezione Piano carriera

Piani carriera per coorte

Le coorti si riferiscono agli anni accademici in cui ci si è iscritti al Corso di Laurea.

Le coorti di riferimento sono disponibili al seguente link: PIANI CARRIERA PER COORTE 

Gli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità devono fare riferimento al Regolamento didattico relativo all'anno accademico di iscrizione. Alle norme contenute nel regolamento corrisponde il "piano carriera", che propone le regole che guideranno la compilazione on-line del percorso di studi:

Nell'a.a. 2021-2022 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo anno (e gli eventuali esami anticipabili) sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all'anno accademico di iscrizione. Per effettuare la scelta è opportuno pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili (presenti nelle regole di scelta) e verificarne il contenuto (programma, obiettivi, note, orari e ogni altra informazione) nella pagina dei singoli insegnamenti. Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di studi; sono molti infatti gli insegnamenti che, pur impartiti da docenti di altri Corsi di studi, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di laurea magistrale) sono disponibili nell'elenco degli insegnamenti riportato nella sezione Corsi.

Gli insegnamenti dei docenti interni riportano l'indicazione del Corso di studi di appartenenza del docente titolare dell'insegnamento, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso non riportano la denominazione del Corso di studi e rinviano (selezionando la voce "mutuato da") al relativo programma così come pubblicato all'interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

Il piano carriera, anche per gli studenti del primo anno, deve essere compilato integralmente e per l'intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi. Saranno tuttavia possibili modifiche anche sugli anni accademici precedenti, limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l'offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente).

Gli studenti troveranno nella pagina web del Corso di studi, all'interno dei vari insegnamenti in cui è presente il programma, ogni altra informazione utile, relativa al peso in crediti e al settore scientifico-disciplinare, alle date di inizio e fine delle lezioni, alle disposizioni sugli obblighi di frequenza e, nell'apposita sezione del sito, alla distribuzione degli appelli d'esame.

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamenti della Scuola di Scienze umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di studi: nel caso in cui lo studente intenda scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio carriera, deve presentare motivata domanda scritta al Consiglio del proprio Corso di studi (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

Infine la redazione della tesi prevede fasi successive di lavoro: l'acquisizione della letteratura scientifica sull'argomento, l'indagine archivistica e bibliografica su testi, fonti e materiali documentari, la stesura dell'elaborato sulla base di osservazioni e conclusioni originali, volte a valorizzare le capacità critiche dello studente. La tipologia della tesi può essere assai varia; ad esempio: pubblicazione di testi inediti, edizione critica, traduzione commentata di un testo, saggio scientifico. L'elaborato intende anche favorire la maturazione delle competenze necessarie per la compilazione di testi, relazioni, tesi connessi con gli sbocchi professionali previsti. L'elaborato deve essere svolto in forma cartacea, pur non escludendo, ove opportuno, il ricorso a strumenti comunicativi differenti.

 

Lo studente che intenda laurearsi con un docente di settori scientifico-disciplinari non indicati dall'Ordinamento didattico del Corso di Laurea Magistrale deve richiederne l'autorizzazione al CCLM presentando esplicita e motivata domanda all'inizio del lavoro di tesi. Se il relatore della tesi non fa parte del CCLM, il Consiglio dovrà nominare come secondo relatore un docente del CCLM.

Consultare inoltre le informazioni riguardanti le immatricolazioni e iscrizioni e le scadenze amministrative dell'a.a. 2021-2022 

 

Il Corso di Laurea è attivo nella sede di Torino (Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20).

Ultimo aggiornamento: 29/06/2022 10:49
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