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Cdlm in Filologia, letterature e storia dell'antichità
Informazioni generali a.a. 2016-2017

 

 

Perché studiare Filologia, Letterature e Storia dell'antichità?

Il Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità consente allo studente di conoscere, attraverso le più aggiornate metodologie scientifiche, i testi della civiltà classica direttamente nelle lingue originali e di analizzarli dal punto di vista linguistico, letterario, filologico, storico, papirologico, paleografico; di tradurre, commentare e interpretare i testi delle letterature in lingua latina e greca dalle rispettive origini fino ai loro esiti medievali e umanistici e di acquisire inoltre conoscenze e competenze di carattere interdisciplinare, come quelle relative alla ricezione dell'antico nelle età medievale, fino a quelle moderna e contemporanea, alla didattica delle discipline umanistiche o all'informatica umanistica.

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Profili professionali

Il laureato magistrale può svolgere i seguenti ruoli professionali e relative funzioni negli ambiti occupazionali indicati:

Insegnante (l'accesso all'insegnamento è subordinato all'acquisizione dei crediti nei settori scientifico-disciplinari previsti dalla normativa ed alla abilitazione da conseguirsi secondo quanto stabilito dalla normativa)
Funzioni:
- Insegna materie letterarie Sbocchi occupazionali:
- Scuole secondarie di primo e secondo grado pubbliche e private
- Istituti culturali.
Per informazioni costantemente aggiornate si rimanda al sito internet del Tfa Piemonte.

Funzionario e dirigente specializzato nella tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico e culturale
Funzioni:
- Coordina, organizza e gestisce le attività di biblioteche, musei ed archivi
- Gestisce e programma progetti presso biblioteche, musei ed archivi
- Promuove le lingue e la cultura classiche
- Realizza prodotti multimediali ed elaborazioni computazionali relativi al linguaggio, al recupero ed alla conservazione in formato elettronico di patrimoni informativi umanistici.

Sbocchi occupazionali:
- Enti pubblici e privati
- Fondazioni
- Musei, Biblioteche e archivi - Istituti culturali
- Aziende specializzate in turismo culturale

Redattore editoriale

Funzioni:
- Svolge attività redazionali
- Elabora e gestisce progetti editoriali
- Prepara e revisiona testi
- Si occupa del settore della cultura classica presso case editrici
- Svolge attività di traduzione, edizione e commento di testi classici
Sbocchi occupazionali:
- Testate giornalistiche
- Settore dell'editoria
- Uffici stampa.
 
Il corso prepara alla professione di (codifiche ISTAT):
  • Revisori di testi - (2.5.4.4.2)
  • Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze dell'antichità, filologico-letterarie e storico-artistiche - (2.6.2.4.0)
  • Professori di scienze letterarie, artistiche, storiche, filosofiche, pedagogiche e psicologiche nella scuola secondaria superiore - (2.6.3.2.5)
  • Professori di discipline umanistiche nella scuola secondaria inferiore - (2.6.3.3.1)

Durata e percorso formativo

Il Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità ha durata biennale: nel primo anno, lo studente consolida e approfondisce le proprie conoscenze e competenze di base attraverso le discipline caratterizzanti (linguistiche, filologiche, letterarie, storiche) relative agli studi classici; nel secondo anno, lo studente prosegue nell'approfondimento delle conoscenze e competenze individuali soprattutto in ambito seminariale, anche in prospettiva interdisciplinare, e attraverso la preparazione di sintetici elaborati scritti sugli argomenti di studio; inoltre è impegnato a redigere la tesi per la prova finale.


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Requisiti d'accesso e modalità d'ammissione

1. Gli studenti che intendono iscriversi al Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità devono essere in possesso della Laurea o del diploma universitario di durata triennale o di altro titolo conseguito all'estero, riconosciuto idoneo in base alla normativa vigente.
Gli studenti devono inoltre essere in possesso dei requisiti curriculari e di adeguata preparazione personale di cui al successivo commi 2 e 3, non essendo prevista l'iscrizione con carenze formative.

2. Vengono date per acquisite un'adeguata capacità di utilizzare i principali strumenti informatici (elaborazione di testi, consultazione di banche dati, uso di strumenti di presentazione) e un'adeguata conoscenza di una lingua straniera (capacità di comunicare in modo soddisfacente, abilità di lettura e ascolto anche collegate alla comunicazione accademica).

3. Il Corso di Laurea Magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità è ad accesso non programmato. L'iscrizione potrà avvenire solo previo superamento di un colloquio teso a verificare l'adeguatezza della preparazione personale dei candidati.
Per poter accedere al colloquio di verifica è richiesto il possesso dei seguenti requisiti curriculari minimi, da documentare:
a) almeno n. 36 CFU in almeno 3 dei seguenti SSD: L-FIL-LET/02 (Lingua e letteratura greca), L-FIL-LET/04 (Lingua e letteratura latina), L-ANT/02 (Storia greca), L-ANT/03 (Storia romana), ovvero, per i laureati dell'ordinamento pre-DM 509, avere sostenuto almeno un esame annuale in tre dei settori predetti, oppure avere acquisito tali crediti, successivamente alla laurea, a titolo di corso singolo;
b) almeno n. 24 CFU (oltre i 36 del punto a) nel complesso dei seguenti settori (e in almeno due distinti tra di essi): L-FIL-LET/02 (Lingua e letteratura greca), L-FIL-LET/04 (Lingua e letteratura latina), L-FIL-LET/05 (Filologia classica), L-FIL-LET/06 (Letteratura cristiana antica), L-FIL-LET/07 (Civiltà bizantina), L-ANT/02 (Storia greca), ANT/03 (Storia romana), ovvero, per i laureati dell'ordinamento pre-DM 509, avere sostenuto almeno due esami annuali (oltre i tre del punto a) in discipline rientranti nei settori predetti. È ammesso un numero di CFU inferiore, fino a un massimo di 6 CFU. Adeguatamente motivato, tale margine di tolleranza può applicarsi indifferentemente a uno solo dei gruppi di SSD sopraelencati o a più gruppi: tuttavia deve essere in ogni caso dimostrata un'adeguata formazione e competenza nella lingua latina e nella lingua greca.

4. Il colloquio di ammissione al Corso di laurea è volto ad accertare il possesso dei requisiti di base necessari ad affrontare il percorso di studi magistrale; la commissione, tenendo conto del curriculum triennale di ogni studente, valuterà le motivazioni e l'attitudine allo studio delle civiltà classiche, la maturità dell'approccio a temi e problemi, la capacità di comprendere e contestualizzare testi in lingua greca e latina. I colloqui si svolgeranno periodicamente, in aule aperte al pubblico, previa comunicazione nel sito del Corso di laurea, alla presenza di almeno tre docenti del corso di Laurea magistrale; non sarà consentito sostenere il colloquio di ammissione più di due volte per ciascun anno accademico.

5. Per i soli studenti non comunitari soggetti al superamento della prova di conoscenza della lingua italiana, purché in possesso dei requisiti di cui ai comma 2, la verifica dell'adeguatezza della preparazione personale avverrà nel corso dello stesso colloquio volto ad accertare la conoscenza della lingua italiana. Il colloquio volto ad accertare l'adeguatezza della preparazione personale potrà svolgersi anche in lingua inglese, e verterà sulle stesse discipline indicate al comma 3.

6. Qualora il candidato non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 2, su indicazione del CCLM potrà eventualmente iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall'Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell'iscrizione alla Laurea magistrale. L'iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità è comunque subordinata al superamento con esito positivo del colloquio.

I tempi e le modalità per la presentazione della domanda di ammissione sono pubblicati nel relativo avviso.


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Piano carriera e altre informazioni

Gli studenti del Corso di laurea magistrale in Filologia, letterature e storia dell'antichità devono fare riferimento al Regolamento didattico relativo all'anno accademico di iscrizione. Alle norme contenute nel regolamento corrisponde il "piano carriera", che propone le regole che guideranno la compilazione on-line del percorso di studi:

Nell'a.a. 2016-2017 gli studenti potranno seguire gli insegnamenti del primo anno (e gli eventuali esami anticipabili) sulla base di quanto riportato nel piano carriera relativo all'anno accademico di iscrizione. Per effettuare la scelta è opportuno pertanto verificare quali sono gli insegnamenti disponibili (presenti nelle regole di scelta) e verificarne il contenuto (programma, obiettivi, note, orari e ogni altra informazione) nella pagina dei singoli insegnamenti. Gli insegnamenti contenuti nel piano carriera non appartengono esclusivamente a docenti del Corso di studi; sono molti infatti gli insegnamenti che, pur impartiti da docenti di altri Corsi di studi, sono disponibili tra le opzioni del piano carriera. Tutti gli insegnamenti (dei docenti interni ed esterni al Corso di laurea magistrale) sono disponibili nell'elenco degli insegnamenti riportato nella sezione Corsi. Gli insegnamenti dei docenti interni riportano l'indicazione del Corso di studi di appartenenza del docente titolare dell'insegnamento, mentre gli insegnamenti dei docenti esterni al Corso non riportano la denominazione del Corso di studi e rinviano (selezionando la voce "mutuato da") al relativo programma così come pubblicato all'interno del Corso di studi di appartenenza del docente.

Il piano carriera, anche per gli studenti del primo anno, deve essere compilato integralmente e per l'intera durata del percorso di studi. Sarà in ogni caso possibile effettuare modifiche negli anni successivi. Saranno tuttavia possibili modifiche anche sugli anni accademici precedenti, limitatamente però agli esami già previsti dal proprio piano carriera (l'offerta formativa non è infatti adeguata retroattivamente).

Gli studenti immatricolati nell'a.a. 2015-2016 potrebbero trovare insegnamenti con denominazione leggermente diversa da quella presente nei siti internet: a questo proposito occorrerà prestare attenzione alle indicazioni fornite dai docenti nella programma.

Con l'istituzione del Dipartimento di Studi umanistici (che ha assorbito molte delle competenze dell'ex-Facoltà di Lettere e filosofia) e della Scuola di Scienze umanistiche (struttura di raccordo che organizza i servizi comuni) l'organizzazione dei siti web è cambiata: i siti internet dei Corsi di studi, all'interno del sito della Scuola, contengono tutte le informazioni necessarie al Corso stesso, inclusi gli insegnamenti impartiti in altri Corsi di studio.

Gli studenti troveranno nella pagina web del Corso di studi, all'interno dei vari insegnamenti in cui è presente il programma, ogni altra informazione utile, relativa al peso in crediti e al settore scientifico-disciplinare, alle date di inizio e fine delle lezioni, alle disposizioni sugli obblighi di frequenza e, nell'apposita sezione del sito, alla distribuzione degli appelli d'esame.

Per quanto concerne gli esami liberi previsti dal piano carriera, la scelta dello studente può essere fatta fra tutti gli insegnamenti della Scuola di Scienze umanistiche, nonché fra quelli esterni alla Scuola purché previsti nelle scelte del piano carriera del Corso di studi: nel caso in cui lo studente intenda scegliere un insegnamento esterno alla Scuola e non previsto nel proprio carriera, deve presentare motivata domanda scritta al Consiglio del proprio Corso di studi (da presentarsi, come ogni pratica studente, in Segreteria studenti).

Infine la redazione della tesi prevede fasi successive di lavoro: l'acquisizione della letteratura scientifica sull'argomento, l’indagine archivistica e bibliografica su testi, fonti e materiali documentari, la stesura dell’elaborato sulla base di osservazioni e conclusioni originali, volte a valorizzare le capacità critiche dello studente. La tipologia della tesi può essere assai varia; ad esempio: pubblicazione di testi inediti, edizione critica, traduzione commentata di un testo, saggio scientifico. L’elaborato intende anche favorire la maturazione delle competenze necessarie per la compilazione di testi, relazioni, tesi connessi con gli sbocchi professionali previsti. L’elaborato deve essere svolto in forma cartacea, pur non escludendo, ove opportuno, il ricorso a strumenti comunicativi differenti.

Lo studente che intenda laurearsi con un docente di settori scientifico-disciplinari non indicati dall’Ordinamento didattico del Corso di Laurea Magistrale deve richiederne l’autorizzazione al CCLM presentando esplicita e motivata domanda all’inizio del lavoro di tesi. Se il relatore della tesi non fa parte del CCLM, il Consiglio dovrà nominare come secondo relatore un docente del CCLM.

Consultare inoltre le informazioni riguardanti le immatricolazioni e iscrizioni, il Regolamento tasse e contributi e le scadenze amministrative dell'a.a. 2016-2017.

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(in aggiornamento)

Ultimo aggiornamento: 09/06/2017 10:49

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