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Filologia umanistica greca e latina

 

Greek and Latin Humanistic Philology

 

Anno accademico 2017/2018

Codice attività didattica
STU0354
Docente
Luigi Silvano (Titolare del corso)
Corso di studio
laurea magistrale in Filologia, Letterature e Storia dell'antichità
Anno
1° anno, 2° anno
Periodo didattico
Secondo semestre
Tipologia
Caratterizzante
Crediti/Valenza
6
SSD attività didattica
L-FIL-LET/08 - letteratura latina medievale e umanistica
Erogazione
Tradizionale
Lingua
Italiano
Frequenza
Facoltativa
Tipologia esame
Orale
Prerequisiti
  • Italiano
  • English

conoscenza del latino e del greco

 
 

Obiettivi formativi

  • Italiano
  • English

L'insegnamento avrà carattere monografico e verterà sul tema: "Angelo Poliziano filologo, professore e traduttore".

Nelle lezioni  introduttive (all'incirca un terzo del monte-ore complessivo)  cercheremo, attraverso una panoramica dell'opera di una delle figure più rappresentative dell'Umanesimo europeo, di dar conto di alcune  modalità della ricezione dei classici nel Quattrocento: le traduzioni; i commenti scolastici; le raccolte di annotazioni filologiche e congetture a passi di autori antichi.

Le  restanti lezioni  (circa due terzi del monte-ore complessivo) avranno carattere eminentemente pratico e seminariale, e consisteranno in un ciclo di esercitazioni di ecdotica condotte sui manoscritti autografi/idiografi della traduzione dell'Iliade  e sulle stampe umanistiche della traduzione dei Problemi dello Pseudo-Alessandro di Afrodisia, che gli studenti eseguiranno sotto la supervisione del docente.

 

 

Risultati dell'apprendimento attesi

  • Italiano
  • English

– comprensione del metodo filologico e delle prassi didattiche del Poliziano e di alcuni  umanisti italiani ed europei di particolare rilievo

– capacità di interpretare criticamente le fonti letterarie e i testi, manoscritti e a stampa, esaminati a lezione

– conoscenza della bibliografia di riferimento indicata nel programma e durante le lezioni

– capacità di leggere, con la guida del docente, manoscritti e stampati d'età umanistica

– capacità di rielaborare in maniera autonoma i contenuti dell’insegnamento, anche in relazione a testi o documenti non esaminati direttamente a lezione

- capacità di realizzare uno specimen di edizione critica di un testo mediolatino

 

Programma

  • Italiano
  • English

–  La filologia di Angelo Poliziano,  con lettura di un'antologia di testi (passi dei Miscellanea e degli zibaldoni)

–  Poliziano professore allo Studio fiorentino:  gli appunti autografi per le lezioni sui classici greci e latini; i postillati; quaderni di studenti del Poliziano; le polemiche con gli altri professori e con gli ‘scolastici’ (con lettura di passi della Lamia)

– Introduzione alla lettura di manoscritti latini d’età umanistica

– Poliziano traduttore dal greco al latino. Esercitazioni ecdotiche sui manoscritti idiografi/autografi della  versione dell’Iliade e sulle stampe della versione dei Problemi  dello Pseudo-Alessandro di Afrodisia

 

Modalità di insegnamento

  • Italiano
  • English

Lezione frontale, lezione partecipata, discussione di fonti e  letteratura secondaria  assegnate come letture domestiche, presentazione in classe di lavori di collazione di manoscritti

 

Modalità di verifica dell'apprendimento

  • Italiano
  • English

Colloquio orale, durante il quale lo studente dovrà dimostrare di saper tradurre in italiano e commentare i testi latini esaminate a lezione (ovvero indicati nel programma per non frequentanti), di conoscere le fonti letterarie e documentarie discusse in classe e la bibliografia indicata, e di saper rielaborare autonomamente i contenuti dell’insegnamento.

 

Testi consigliati e bibliografia

  • Italiano
  • English

FREQUENTANTI

1)  V. FERA, "Problemi e percorsi della ricezione umanistica", in G. Cavallo - P. Fedeli - A. Giardina (dir.), Lo spazio letterario di Roma antica, III, Roma: Salerno Editrice, 1990, pp. 513-543.

2) V. FERA - S. RIZZO, "La filologia umanistica tra filologia classica e filologia romanza", in A. FERRARI (a cura di), Filologia classica e filologia romanza: esperienze ecdotiche a confronto, Spoleto: CISAM, 1998, pp. 33-65.

3) Un'antologia di testi, tavole con riproduzioni di manoscritti e stampe e di letteratura critica (articoli, saggi, capitoli di libro) che verrà progressivamente confezionata durante il corso e distribuita agli studenti per via informatica. Si richiederà la lettura in latino di una serie di testi, in prosa e versi, per un totale di ca. 40 pp.

N.B. Il docente metterà a disposizione degli studenti una copia di tutti i testi oggetto di studio.

NON FREQUENTANTI

1)  V. FERA, “Problemi e percorsi della ricezione umanistica”, in G. Cavallo - P. Fedeli - A. Giardina (dir.), Lo spazio letterario di Roma antica, III, Roma: Salerno Editrice, 1990, pp. 513-543.

2) A scelta, UNO dei seguenti volumi:  a) V. BRANCA, Poliziano e l'Umanesimo della parola, Torino: Einaudi 1983;  b) P. ORVIETO, Poliziano e l'ambiente mediceo, Roma: Salerno Ed., 2009; c) A. BETTINZOLI, La lucerna di Cleante. Poliziano tra Ficino e Pico, Firenze: Olschki, 2009; 

3) A scelta, UNO di questi articoli: a) A. GRAFTON,  “On the Scholarship of Politian and Its Contexts,” in Journal of the Warburg and Courtauld Institutes 40 (1977), pp. 150–188; b)  F. LO MONACO, “On the Prehistory of Politian’s Miscellaneorum centuria secunda”, in Journal of the Warburg and Courtald Institutes, 52 (1989), pp. 52-70; c) F. LO MONACO, “Poliziano e Beroaldo: le In Adnotationes Beroladi del Poliziano”, in Rinascimento, s. II, 32 (1992), pp. 103-165.

4) Lettura integrale, in latino, della Lamia: edizione consigliata Angelo Poliziano’s « Lamia»: Text, Translation, and Introductory Studies, edited by C.S. CELENZA, Leiden, Brill, 2010 (Brill’s Studies in Intellectual History 189; Brill’s Texts and Sources in Intellectual History 7), pp. 194-253 (con trad. inglese a fronte; una traduzione italiana si trova in I. DEL LUNGO [ed.], Angelo Poliziano, La «Strega». Prelezione alle «Priora» d’Aristotile, Firenze: Tipografia A. Bettini, 1864, disponibile in formato digitale su  Google Books).  Gli studenti dovranno anche leggere l'introduzione di C.S. CELENZA, Poliziano’s Lamia in Context, ivi, pp. 1-46. 

N.B. Il docente metterà a disposizione degli studenti una copia dei testi indicati ai punti 1 e 3. Gli altri sono reperibili nelle biblioteche di Ateneo.

 

 

Note

  • Italiano
  • English

1) FREQUENZA. Data la natura prevalentemente seminariale delle lezioni, la frequenza è vivamente consigliata.

2) REGISTRAZIONE. Gli studenti che intendano frequentare sono caldamente invitati a effettuare la registrazione online prima del'inizio delle lezioni, al fine di facilitare l’organizzazione delle attività didattiche e di consentire una più efficace comunicazione con il docente.

3) ORARIO. Ai fini di facilitare la frequenza da parte di pendolari e non, l'orario potrebbe essere compattato, con lezioni di tre ore accademiche senza pausa (15.00-17.15; ovvero anche 15.00-17.00 per sette settimane anziché sei).

 

Orario lezioniV

GiorniOreAula
Giovedì15:00 - 18:00Aula 11 Palazzo Nuovo - Piano primo
Venerdì15:00 - 18:00Aula 11 Palazzo Nuovo - Piano primo

Lezioni: dal 15/02/2018 al 30/03/2018

 
Registrazione
  • Aperta
    Apertura registrazione
    01/09/2017 alle ore 01:00
    Chiusura registrazione
    01/06/2018 alle ore 01:00
     
    Ultimo aggiornamento: 07/07/2017 16:15
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